Le case contemporanee tendono a organizzare gli ambienti in maniera sempre più intelligente. Il problema dell’ottimizzazione dello spazio, ora come ora, riguarda anche open space, soggiorni e camere da letto, che spesso richiedono soluzioni in grado di creare una suddivisione fra una o più stanze senza ricorrere a opere murarie.
Se l’uso dei colori, di pavimenti con fantasie diverse o di tappeti aiuta in parte a delimitare zone funzionali differenti, un’ottima soluzione alternativa ce la dànno separatori e mobili divisori, arredi e complementi che offrono moltissime soluzioni creative per separare o dividere gli ambienti senza innalzare muri.
- Porte separa ambienti
- Vetrate scorrevoli o fisse
- Librerie
- Listelli in legno
- Angolo studio
- Mobili multifunzionali
Porte separa ambienti

La prima possibilità che abbiamo è quella di chiudere una nicchia a parete con porte filo muro, un sistema di battenti che dà la possibilità di creare più aree funzionali separate all’interno dello stesso ambiente. Se, in genere, queste particolari ante vengono utilizzate per la chiusura di una cabina armadio a vista, possono anche essere usate per il corridoio, l’ingresso, l’antibagno o per qualunque altro angolo della casa dove si rende necessario moltiplicare uno spazio contenitivo chiuso senza ricorrere a mobili o muri. Il potenziale delle porte a parete è ampio; si possono utilizzare anche in cucina, ad esempio per ricavare una stanza-dispensa o allestire un armadio a muro completo di scaffali per provviste, utensili e piccoli elettrodomestici.
Vetrate scorrevoli o fisse

Le vetrate scorrevoli sono un’ottima alternativa alle ante a filo muro. Meno discrete delle porte piene, offrono, tuttavia, una soluzione d’arredo elegante e d’impatto proprio in virtù della loro trasparenza.
Che siano fisse o scorrevoli, le vetrate possono essere usate come elemento divisorio fra due ambienti o per delimitare le zone funzionali di un unico spazio. Se installate tra l’angolo cottura e la zona living, offrono una soluzione moderna e funzionale per separare un ampio open space. Se posizionate, invece, in una camera da letto spaziosa, riusciranno a isolare la zona guardaroba dal resto della stanza. L’uso più gettonato che si fa delle vetrate scorrevoli è quello di chiudere e separare dal resto della stanza una cabina armadio a giorno: pur restando ben a vista, il guardaroba sarà protetto da grandi vetrate trasparenti o a effetto fumé. A questo si aggiunge il risultato estetico, che grazie all’abbinamento di due materiali evergreen come vetro e metallo inserisce nella stanza un tocco industriale dalla resa minimalista.
Librerie

Le librerie sono un altro grande must have dei mobili divisori. Ideali sia per monolocali sia per gli open space con cucina e soggiorno comunicanti, queste speciali strutture a giorno consentono di operare una separazione parziale tra le diverse aree della casa distinte per destinazione d’uso, tipo di arredo o stile degli interni. Anche se aumentano il livello di privacy e riservatezza chiudendo le varie aree, questi scaffali usati a mo’ di separazioni non impattano negativamente sulla luminosità dell’ambiente. Semichiuse o a giorno, le librerie divisorie lasciano passare luce e aria, fattore indispensabile negli ambienti piccoli o che condividono zona giorno e zona notte. Parlando di funzionalità, le librerie separatrici non pongono limiti alla fantasia in fase di progettazione. Alte o basse, lineari o angolari, da semplici portalibri si trasformano in vere e proprie pareti attrezzate con ripiani, contenitori, letti trasformabili o anche in angolo studio completo di scrivania e cassettiera.
Listelli in legno

I listelli divisori in legno – o derivati del legno – rappresentano una soluzione originale e molto elegante, adatta a qualsiasi ambiente della casa. Si tratta di un sistema di assi in legno di varie dimensioni e spessori che ha una doppia funzione:
- quella di dividere/schermare
- quella di elemento decorativo che si sviluppa in altezza e che rende gli interni più eleganti, riempiendo i vuoti di pareti troppo lunghe e monotone.
La funzione divisoria è data, in genere, da listelli a tutta altezza agganciati a pavimento e a soffitto, liberi nello spazio, cioè non poggiati a nessun arredo o struttura.Possono fungere da parete divisoria in legno, parapetto, separé, filtro per la luce o barriera vedo-non-vedo per schermare ingressi o zone di passaggio e avere un interasse variabile a seconda dell’effetto che si vuole creare.
Scrivania come elemento divisorio

Questa soluzione è particolarmente adatta per camere da letto e stanze-studio. La scrivania divisoria rappresenta una soluzione semplice da realizzare ma dal potenziale unico. Consente di delimitare un’area studio con la sola presenza di uno scrittoio autoportante, di una grande mensola fissata al muro o di un piano di lavoro integrato in una libreria o posizionato ai piedi del letto. Alcuni modelli sono progettati proprio per separare, almeno visivamente, l’angolo studio dal resto della stanza. Ne sono la prova le scrivanie con divisorio integrato, dotate di un pannello séparé laterale che, oltre a restituire una sensazione di maggiore privacy, contribuisce ad aumentare il livello di concentrazione durante le ore di lavoro.
Mobili multifunzionali

I mobili trasformabili sono i supremi rappresentanti della filosofia salvaspazio: letti verticali e scrivanie a scomparsa interagiscono con lo spazio modificandolo a seconda delle esigenze o dei momenti della giornata. Anche se l’effetto di separazione è parziale, la loro capacità di modulare l’ambiente è spiccata. Basta ribaltare il frontale di un letto, abbassare uno scrittoio o ruotare un pannello TV orientabile per alternare zona notte e zona giorno senza cambiare stanza. Un altro esempio è rappresentato dai tavoli richiudibili che, fissati ad una parete o sulla struttura di un letto a scomparsa, diventando perfetti per allestire un angolo dedicato ai pasti, al lavoro da casa, o ai propri hobby. Il segreto del loro successo è la profondità: da chiusi, occupano solo pochi centimetri.

